Archivi delle etichette: paolo ulian

Design upgrading

[…] Questi due esempi sono molto utili per approdare a un altro livello del discorso contemporaneo sugli oggetti. Innanzitutto é possibile considerare l’Upgrade Design una vera e propria corrente del Design di oggi, che personalmente apprezzo moltissimo. A parer mio il campo d’azione potenziale per questa “mentalitá” é ancora molto ampio, visto che é possibile – dove non necessario – intervenire e miglorare moltissimi oggetti del quotidiano. Basti pensare alle personalizzazioni degli oggetti standard: rendere regolabile una sedia non regolabile, “flessibile” un oggetto “rigido”, modificabile un oggetto apparentemente non modificabile…le possibilitá sono direttamente proporzionali ai casi di necessitá del quotidiano. […] Leggi l’articolo completo

3 commenti

Archiviato in Discorsi sul Design, Discursive Design, Emotive Design, Sustainable Design

I progressi del Design anonimo

[…] Non é semplice capire se, col fatto che la produzione industriale sta puntando (lentamente) alla piccola produzione in serie*, l’attenzione dei designers sostenibili voglia concentrarsi sul nuovo significante (la forma degli oggetti) o puntare sul vecchio significato (la funzione, l’utilitá dell’oggetto comune). […] Leggi l’articolo completo

Lascia un commento

Archiviato in Design Anonimo, Design Classics, Design Consapevole, Discorsi sul Design, Discursive Design, Sustainable Design

Design e funzione

[…] Ciò che accomuna tutte le correnti di design, anche le più lontane, anche quelle apparentemente antitetiche è comunque la funzione. La funzione è un elemento distintivo e imprescindibile del design, che ha come fine ultimo quello di dare soddisfazione. Eppure, è proprio questo elemento collettivo ad essere anche lo spartiacque dei vari “generi” di design contemporaneo. […] Leggi l’articolo completo

Lascia un commento

Archiviato in Discorsi sul Design, Discursive Design, Emotive Design, Intervento personale

Perché fare design?

[…] Anzi, come direbbe Andrea Branzi: “Il fallimento formale del mondo contemporaneo sarebbe anche il suo fallimento politico”. Bisogna specificare che la politica in design può anche chiamarsi con un nome diverso: può chiamarsi poetica. […] Leggi l’articolo completo

Lascia un commento

Archiviato in Design Consapevole