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Design upgrading

[…] Questi due esempi sono molto utili per approdare a un altro livello del discorso contemporaneo sugli oggetti. Innanzitutto é possibile considerare l’Upgrade Design una vera e propria corrente del Design di oggi, che personalmente apprezzo moltissimo. A parer mio il campo d’azione potenziale per questa “mentalitá” é ancora molto ampio, visto che é possibile – dove non necessario – intervenire e miglorare moltissimi oggetti del quotidiano. Basti pensare alle personalizzazioni degli oggetti standard: rendere regolabile una sedia non regolabile, “flessibile” un oggetto “rigido”, modificabile un oggetto apparentemente non modificabile…le possibilitá sono direttamente proporzionali ai casi di necessitá del quotidiano. […] Leggi l’articolo completo

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Design e funzione

[…] Ciò che accomuna tutte le correnti di design, anche le più lontane, anche quelle apparentemente antitetiche è comunque la funzione. La funzione è un elemento distintivo e imprescindibile del design, che ha come fine ultimo quello di dare soddisfazione. Eppure, è proprio questo elemento collettivo ad essere anche lo spartiacque dei vari “generi” di design contemporaneo. […] Leggi l’articolo completo

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Animal house

[…] Ecco perchè mi sembra opportuno citare il lavoro del gruppo di giovani designer tedeschi che si chiamano DING3000. Segnalati con la menzione speciale al Salone Satellite di MIiano 2008 grazie al progetto Animal Tales, che comprende una linea di mobili, accessori e luci ispirati al mondo animale il trio reinterpreta l’argomento in modo anch’esso ironico e teatrale, ma tuttavia molto diverso dagli ingombranti animaloni in plastica nera. […] Leggi l’articolo completo

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Karimanifesto: il Karim Rashid pensiero

[…] vi piace il design di Karim Rashid?
A molti piace, a qualcuno no. Io sono parte dei “qualcuno”. Tuttavia non posso che esprimere molta ammirazione per la sua figura professionale e per il modo in cui Karim ha saputo vendere al mondo le proprie utopie, i propri sogni e le visioni. D’altronde da un discepolo di Ettore Sottsass non ci si poteva aspettare altro. Ecco perché, a prescindere se vi piacciano o meno i design di Rashid, dovreste leggere quanto segue: […] Leggi l’articolo completo

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Perché fare design?

[…] Anzi, come direbbe Andrea Branzi: “Il fallimento formale del mondo contemporaneo sarebbe anche il suo fallimento politico”. Bisogna specificare che la politica in design può anche chiamarsi con un nome diverso: può chiamarsi poetica. […] Leggi l’articolo completo

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