Archivi tag: salone del mobile 2009

Design controverso (1): Religione

Avete mai visitato il Salone Satellite presso il Salone del Mobile di Milano? Se non l’avete mai fatto, beh, dovreste. Tuttavia, molti sono concordi nell’affermare che, negli ultimi 5 anni, la qualitá dei progetti proposti abbia subito un calo graduale. Nel 2007 la mostra “Avverati” allestita all’interno dello stesso padiglione (mostra che ha celebrato i dieci anni del Salone Satellite) ha dimostrato quante buone idee siano state realizzate grazie a questo incredibile trampolino di lancio e quanti designer ne abbiano tratto benefici.

Paragonata agli oggetti “Avverati” la massa di prodotti presentati, seppur ben rifiniti, suonano agli occhi come una melodia famigliare, gradevole…ma giá sentita. Un po’ come l’ultimo singolo di Cesare Cremonini (“Figlio di un re”) che a me suona cosí simile come a un misto di due canzoni di Daniele Silvestri (“Il mio nemico” e “L’autostrada”): all’apparenza molto gradevole ma senza sostanza.

Ciononostante non condivido l’opinione di chi, frettolosamente, dice che al Salone, ormai, “non c’é piú niente di interessante”. Io credo che, semplicemente, essendo aumentata la concorrenza sia piú difficile identificare ció che é piú o meno interessante. E io, quest’anno, qualcosa l’ho trovato.

Religione. Un tema che reputo, personalmente, sempre molto interessante soprattutto se affrontato in suolo italiano e, va da sé, di questi tempi. Non lo dico certo da fedele, si capisce, ma da osservatore che cerca una relazione sensata tra il design contemporaneo e la vita quotidiana.

Your own personal jesus di Gaetano di Gregorio

Your own personal jesus (2009). Il modo in cui il designer-architetto Gaetano di Gregorio ha rimaneggiato l’oggetto “crocifisso” mi é sembrato piuttosto delicato nella sua “irriverenza”: oltre che simbolo religioso e sacro il crocifisso é a tutti gli effetti un oggetto d’arredo per la casa. Rivisto in questa chiave allora é possibile “asciugare” del suo tipico barocchismo la statuetta del cristo sofferente fino a renderlo semplice simbolo. E quale migliore simbolo dell’omino della toilette di Otl Aicher? In questo modo é possibile – giustamente – ampliare il discorso a chiunque, renderlo universale: non piú un semplice “crocifisso per cristiani” ma un oggetto d’arredo-simbolo che suggerisca un dialogo tra le diverse religioni, chissá…“Your own personal jesus” é il nome del nuovo crocifisso di Gaetano, che ne suggerisce un uso libero, aperto e non certamente conservatore.

In ogni modo Gaetano concorda con me quando affermo che quest’oggetto (non ancora in produzione credo) ha come target un pubblico occidentale…poiché credo che sarebbe piuttosto difficile esporlo a Dubai, per esempio,  anche solo durante una fiera…

“Your own personal jesus” é uno degli 8 oggetti selezionati dallo studio londinese Doshi/Levian per Personal Shopper,Tendence ‘09 presso Frankfurt am Main, che si terrá dal 3 al 7 luglio 2009.

Info: gaetanodigregorio.com/work/crocifisso/your-own-personal-jesus Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Design controverso

Salone del Mobile di Milano (2009)

Aprile si annuncia immancabilmente con l’appuntamento imperdibile del Salone e del Fuori Salone. Giunta alla sua 48esima edizione, bisogna ammettere che seguire l’intero evento é un vero e proprio impegno, oltre al fatto che é praticamente impossibile. Personalmente sono molti anni che lo frequento e, sebbene negli ultimi anni sia riuscito a ritagliarmi almeno 4/5 giorni per soggiornare a Milano, quest’anno non sono bastati neanche 8 giorni completi per poter battere il record e dire “Ce l’ho fatta, ho visto tutto il Salone!”.

Non parlo della fiera di Rho (che, di solito, tralascio o passo velocemente in rassegna) bensí del famoso “Milan Fuori Salone”, ovvero un insieme improbabile di eventi – tra vernissage, aperitivi e inaugurazioni varie – sparsi per tutta Milano, concentrati soprattutto in centro e nella gettonatissima Zona Tortona.

Partendo dal presupposto che visitare tutte le esposizioni é praticamente impossibile, salvo per vincere una qualche scommessa, che peró non consentirebbe certo di capire ed apprezzare, é necessario organizzarsi. Da anni il noto magazine Interni offre al pubblico la Guida Fuori Salone Milano grazie alla quale é possibile farsi strada tra le decine di eventi quotidiani. Tuttavia non bisogna credere che sia cosí facile. Quest’anno erano elencati ben 400 eventi (dal 21 al 27 aprile), molti dei quali – peró – privati. Devo ammettere che l’iniziativa di mettere a disposizione anche una versione online della guida (Guida Fuori Salone.com) é stata un’ottima idea…poiché é stato solo grazie a “My Agenda” che ho potuto gestire degnamente i miei spostamenti in mezzo al traffico di Milano.

Considerazioni. Sebbene la settimana del Design sia indiscutibilmente la piú vivace e piú divertente di Milano, anche quest’anno la cittá non ha offerto molti aiuti per poterla gustare in pieno: essendo molti showroom piuttosto lontani dalle fermate della metro e dei bus bisogna camminare moltissimo, col risultato di arrivare all’ora dell’aperitivo veramente esausti (vedi foto sopra, scattata l’ultimo giorno al Salone Satellite!). La nuova segnaletica di Zona Tortona (realizzata dallo studio Paladini) é  stata l’unica a dimostrarsi veramente utile se paragonata a quella di Interni, per esempio, i cui stendardi di stoffa hanno sofferto moltissimo le raffiche di vento che ha tirato, costringendo gli espositori a spostarle all’interno, col risultato di confondere molti visitatori (me compreso) che si sono trovati disorientati, senza piú alcun riferimento, molte volte. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Report